luc.ariello
il 15 aprile 2015

Il mio amico

Il mio amico, giovane regista, spesso utilizza i luoghi comuni sulle tematiche omosessuali per far ridere, ma in realtà non si è mai soffermato a pensare che quando il potere, se la prende con una minoranza più debole per strappare una risata, non produce più della sana satira, ma piuttosto suggerisce al pubblico, un pregiudizio che è più vicino al concetto stesso di bullismo, piuttosto che alla ricerca di una equilibrata libertà di espressione.
Da un blog che seguo.