singolomichele
il 13 agosto 2014

Giā indovino il palpitare delle luci che lontane van

Già indovino il palpitare delle luci che lontane
van segnando il mio ritorno
sono le stesse che illuminarono
di pallidi riflessi nere ore di dolore
e anche se non l'ho voluto
sempre si ritorna al primo amore...
Ritornare,con la fronte segnata
e la neve del tempo
che inargenta i capelli.
Sentire che è un soffio la vita
che vent'anni non son nulla
e febbrile lo sguardo
errante nell'ombra
ti cerca e ti chiama.
Vivere con l'anima appesa
e un dolce ricordo
che ancora ritorna.
Carlos Cardel.Altro