A.stemioLupin73
il 10 luglio scorso

Ma che il donatore lo deve scegliere il paziente stesso mica lo dice.

Ma che il donatore lo deve scegliere il paziente stesso mica lo dice. (lol)

Quindi non siamo di fronte a una sentenza che fa sì che il paziente possa ricevere genericamente sangue da “non vaccinati” ma da un caso specifico in cui, dopo mesi di dibattimento legale – mesi che per un paziente con patologie più gravi potrebbero essere fatali – si è arrivati alla scelta di una “trasfusione dedicata”. Questo genere di trasfusione è generalmente richiesto per motivi particolari, come quando i familiari o amici desiderano donare sangue direttamente a un paziente specifico, a patto che ci sia compatibilità di gruppo sanguigno e fattore RH. Occorre precisare che questa pratica non è molto comune e viene gestita con estrema attenzione per garantire la sicurezza sia del donatore che del ricevente?.
Descrivere il caso in questione come una vittoria del diritto all’autodeterminazione sanitaria è sbagliato.Altro