ArmanduccioGirasole
il 21 novembre scorso

Campagna siciliana.

Campagna siciliana. Un vento basso scivola tiepido vicino al terreno, piega gli steli di fuscelli di erba sottili, tutti assieme danzano nella stessa direzione.
Un'auto nera, grande, spigolosa; le cromature luccicanti riverberano ad alcuni raggi di sole. Solleva una nuvola di polvere bianca, percorre la strada sterrata; le gomme, saldamente attaccate ai semiassi, vibrano macinando sassi.
Si ferma fuori dalla chiesa, solo il frinire delle cicale, niente altro che deserto attorno. L'autista scende avvolto dal fumo che ha seguito l'auto negli ultimi metri, mentre rallentava. Si porta al posteriore destro della macchina, tra una portiera e l'altra aspetta che passi, avvicina la mano alla maniglia rettangolare, lucida e splendente, solleva verso l'alto: clack!
Spalanca, delle calze nere avvolgono una gamba sottile che si appoggia a terra su un tacco dieci, un corpo femminile asciutto e slanciato prende forma nell'aria. Occhiali Chanel neri, cappello a tesa larga nero, vestito di lana morbido, sottile nero. Un filo di rimmel sotto le lenti, due perle ai lobi, un leggerissimo tono di rosso satinato sulle labbra.

(Armanduccio at work)Altro