liotrina
il 23 giugno scorso

Tutti quelli che oggi giustamente criticano l'ignobile

Tutti quelli che oggi giustamente criticano l'ignobile campagna di disinformazione sul conflitto in Ucraina, spero che trovino il tempo di riflettere sull'altrettanto scandaloso terrorismo mediatico diffuso durante i due anni di emergenza pandemica. Reti e giornali sono gli stessi, giornalisti, opinionisti, influencer e intellettuali, idem. Gli obiettivi a lungo termine neanche a parlarne.Spread, terrorismo, pandemia, guerra, clima...Se non risvegliamo in fretta il Paese dal sonno ipnotico nel quale è precipitato, di emergenza in emergenza questi pazzi criminali ci condurranno sempre di più verso l'abisso della stagflazione. I militari sono dietro le quinte e attendono con impazienza un cenno per entrare in scena da protagonisti, tra gli applausi scroscianti dei benpensanti. Occhi puntati sul Baltico, é lì che si sta cercando in tutti i modi di far avvitare la spirale. 8)Altro