Mik.980
il 5 maggio scorso

Area - ZYG (1974) L'estetica del lavoro č uno spettacolo

Area - ZYG (1974)

L'estetica del lavoro è uno spettacolo della merce umana. Con questa frase inizia questo brano della più sperimentale ed importante band di rock progressivo italiano. che vedeva alla voce il compianto Demetrio Stratos, agli strumenti (nella formazione più quotata) i grandiosi Giulio Capiozzo (batteria) Patrizio Fariselli (al piano e tastiere), Paolo Tofani (alla chitarra e al synth) e Ares Tavolazzi (basso).

Jazz, rock, prima elettronica, psichedelia. Tanta originalità, tante idee per il progresso della musica e per promuovere ideali di libertà.

Molte delle cose venute dopo in confronto lambiscono la mediocrità, nelle aspirazioni e negli esiti.

Cambiare il mondo in meglio con la musica, una volta ci si credeva in questo.Altro