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il 13 ottobre scorso

Il reato di apologia del fascismo è introdotto per

Il reato di apologia del fascismo è introdotto per la prima volta con legge 20 giugno 1952, n. 645: la c.d. “legge Scelba” da Mario Scelba[3], primo firmatario della proposta.

Accanto allo scopo di punire la riorganizzazione del “disciolto partito fascista”, la legge sanziona ogni tipo di esaltazione di principi, metodi e fatti del fascismo, quindi chiunque tramite associazioni o partiti adotti tali comportamenti.