persadimio2
il 22 giugno scorso

FAVOLINA DELLA SERA.

FAVOLINA DELLA SERA.
'Le manacce tien giù!'/sbraitava la Taitù/'Zitta,vecchia babbiona!'/ urlava la Sandrona/Urlando come ciane/le vecchie carampane/si contendevan Gano/dei loro cuor sovrano/Al litigio assisteano tutti gli altri chattari/'Per me vince Taitù'/ 'Per me finisce pari'/E Gano ben felice zitto se la godea/ e intanto all'Arabellal'occhiolino facea/'Tu se' tutta rifatta!' 'Sei una povera matta!'e intanto il femminiere/flirta che l'è un piacere/La situazione invero no,non volgeva al bello/le donne si sfidarono a feroce duello/Ma tosto un cherubino,dal cielo lì mandato/ disse alle due signore:' Guardate un po' il malnato!'/Sul fatto lor lo colsero,per sua grande iattura/ mentre le mani avea dentro alla scollatura/Non posso riferire quel che gli venne fatto/si sappia che pagò ben caro il suo misfatto/Oh Gano Gano mio tu fosti un gran salame/mai stuzzicar la collera di due attempate dame/che dopo aver finito presero il Gan malconcio/e lo calciorotarono sopra un monte di concio!Altro