S.erenamenteSerena
il 3 maggio scorso

Sarebbe ora di una rivolta anche semantica

Sarebbe ora di una rivolta anche semantica, per indirizzare il nostro incollerito scontento contro termini come “semplificazione”, abusato da tutti quelli che hanno sempre adoperato la burocrazia e il dispotismo amministrativo e che, per favorire la concentrazione dei poteri di controllo nelle loro mani, hanno dissolto la rete dei soggetti di vigilanza e controllo, tentano di cancellare principi costituzionali, sconfinano nell’illecito autorizzato a norma di legge per rimuovere lacci e laccioli che ostacolerebbero la “libera iniziativa” privata.