ste.llanascente
il 24 giugno scorso

Preso atto del fatto che le grandi societā petrolifere

Preso atto del fatto che le grandi società petrolifere, a cominciar dalla nostra ENI, stanno tranquillamente acquistando petrolio russo in barba a ogni propaganda filo-ucraina, pagandolo direttamente in rubli e, come nel caso di Shell, mescolandolo al 49,9% con greggio di altre nazionalità tanto per aggirar le restrizioni, non possiamo che concludere che lo svenamento collettivo a cui siamo ormai sottoposti ogni qual volta ci tocca far benzina al distributore, per altro accuratamente predisposto nel periodo di ferie e vacanze mordi e fuggi di milioni e milioni di italiani esasperati dalla clausura subita per due anni, altro non sia il modo con cui i nostri amati petrolieri stanno recuperando, esclusivamente sulla nostra pelle, tutti i soldi persi nel corso dei vari lockdown.
Quando il prezzo dei loro barili pieni e inutilizzati era pari a zero.

Pietro Ratto - BoscoCeduo.itAltro